Mandalari Studio Legale
Torna alla Rassegna Stampa
Rassegna Stampa

Assoluzione dal reato di violenza sessuale su minore

LASTAMPA

Milano, accusato di aver abusato la figlia nel 2019 viene assolto dopo quattro anni

ll giorno della grigliata per la festa del suo compleanno era finito aggredito e denunciato per un’accusa terribile. Quella di aver abusato della figlia di due anni durante alcuni bagni nel fiume Lambro a Melzo, in provincia di Milano. A puntare il dito contro di lui era stata una signora di un’altra comitiva che avrebbe notato la presunta violenza. A distanza di quasi quattro anni il padre della piccola, un cinquantatreenne ecuadoriano, è stato assolto dalla quinta sezione del Tribunale di Milano. Il suo incubo è iniziato alle otto di sera del 25 agosto 2019 quando la signora che avrebbe notato la presunta violenza, con l'aiuto di altre persone, lo fermava dopo una bella giornata trascorsa in riva al fiume con la propria famiglia e gli amici. I presenti erano stati aizzati contro il cinquantatreenne che veniva salvato dall’intervento dei carabinieri. Era stata poi la prima accusatrice a raccontare ai militari dell’Arma di aver visto il padre toccare la figlia in modo inopportuno. Una versione in parte confermata da altre persone che avevano visto il cinquantatreenne e la figlia entrare più volte insieme nel corso d’acqua. Era stata aperta un’indagine supportata anche dalla denuncia formale della moglie dell’uomo convinta in un primo momento da quanto sostenuto dalla testimone. Dopo la visita della figlia alla clinica Mangiagalli, che non aveva evidenziato elementi compatibili con una violenza, la moglie l’aveva ritirata. Ciononostante era tornata a casa in Ecuador con la figlia. Spaventata dal possibile intervento degli assistenti sociali che le avrebbero potuto portare via la bambina. Il cinquantatreenne, che sostanzialmente aveva «perso» la propria famiglia, si è ritrovato da solo ad affrontare un processo. Udienza dopo udienza diversi testimoni dell’accusa hanno ammesso di essere stati influenzati dalla ricostruzione dell'accaduto della prima accusatrice. Anche lei, quando è arrivato il suo turno sul banco dei testimoni, è caduta in importanti contraddizioni dopo il contro-esame effettuato dall'avvocato Domenico Mandalari. Con i testimoni screditati i giudici, presieduti da Alessandra Clemente, hanno scagionato il cinquantatreenne.

Pubblicato il 8 luglio 2026

Nota: I nomi e i riferimenti personali sono stati oscurati con[OMISSIS]per tutelare la privacy degli assistiti.

Articoli Correlati

Rassegna Stampa

Annullamento con rinvio della Corte di Cassazione per soggetti imputati del reato di associazione dedita al traffico di stupefacenti

Processo Edera, annullata con rinvio la sentenza di condanna per traffico e spaccio di droga

Rassegna Stampa

Assoluzione dal reato di contrabbando di sigarette

Arsago, sigarette di contrabbando nel camion a loro insaputa: assolti

Malpensa24Leggi
Rassegna Stampa

Assoluzione dal reato di detenzione di armi clandestine e stupefacenti

Reggio Calabria: riformulate le sentenze nei confronti degli imputati